LA CANJICA

La canjica, in Brasile, è un tipo di mais spezzettato, bianco, che si impiega nella ritualistica per preparare bagni atti a calmare lo spirito, la mente e per eliminare negatività, ossessioni e tutto ciò che possa perturbare i pensieri di una persona. Ecco come procedere alla preparazione di un bagno di canjica. Mettere a mollo la canjica in acqua e lasciare per 24 h. Il giorno dopo scolare e fare bollire in altra acqua pulita, avendo cura di eliminare eventuali chicchi giallastri o comunque rovinati. Aggiungere eventuale acqua nella pentola durante la bollitura qualora fosse necessario. Quando il mais ha raggiunto una certa tenerezza togliere dal fuoco. Scolare e conservare l’acqua. Fare raffreddare e aggiungere ½ bicchiere di acqua Flor… Continua a leggere »

I VELONES

Ecco il procedimento corretto per l’uso dei velones. Ogni Velòn è normalmente composto da tre parti: – tubo di plastica – cero ritualizzato – polvere esoterica Estrarre il cero dal tubo. Estrarre la polvere dal fondo del tubo. Inserire nel tubo di plastica, sul fondo, la fotografia (con i nomi) del soggetto/soggetti su cui si vuole operare o un foglietto di carta bianca con su scritta richiesta/nomi completi delle persone (nome, cognome, data di nascita). Versare sul foglietto/fotografie, ora all’interno del tubo, la polvere, dicendo ad alta voce con parole semplici ciò che si desidera ottenere. Riposizionare il cero dentro al tubo di plastica. Accenderlo e recitare la preghiera riportata sull’etichetta. Lasciare consumare il cero fino alla fine in un luogo siguro. I… Continua a leggere »

Unzione delle Candele

Gli olii esoterici o da vestizione fanno parte della magia da tempi immemorabili, la loro applicazione ha radici millenarie, già riscontrabili nella Bibbia o nelle tradizioni dell’antico Egitto. Gli olii che portano il nome di un Orixà o di un Santo sono preparati con le essenze sacre a quella particolare entità e ne catalizzano il potere e l’axè. Si utilizzano nelle pratiche di consacrazione di oggetti, candele figurate e nella più genuina pratica rituale (incantesimi, ebòs, suppliche…) Alcuni olii essenziali, a causa del loro gradevole profumo, venivano anche mescolati alle creme per il corpo (ne sono sufficienti alcune gocce) o al profumo che si usa regolarmente, per trasformarlo in un oggetto di potere e caricarlo di un particolare imput energetico.… Continua a leggere »

Exù Tirirì

In occasione del primo volume della nuova Collezione Laroyé de Il Crogiuolo, già disponibile sul nostro portale online, desideriamo parlavi di una delle entità conosciute, Exù Tirirì. Seu Tirirì (signor Tiririì) apre tradizionalmente le porte al Regno das Matas (Regno delle Foreste), è il capo reggente della falange che lavora negli incroci situati nei campi, quelli fatti di terra, per intenderci. Esistono diversi Signori, nella Quimbanda, che si presentano nelle giras come Exù Tirirì: Exù Tirirì Rei Dos Sete Cruzeiros da Calunga Exù Tirirì Lonàn Exù Tirirì Anà Exù Tirirì Das Matas Exù Tirirì Cigano Exù Tiriri da Figueira… E molti altri. Ci sono altresì altri Tirirì che si segnalano per avere come dijina (appellativo) un nome africano (ad esempio… Continua a leggere »

Il Libro Segreto della Quimbanda, ed. Il Crogiuolo

Exù Marabò, nella Quimbanda, è il Capo reggente del Popolo degli Incroci dei binari (Povo dos Trilhos). Si tratta di una vibrazione, quella di Marabò, che lavora con diversi Orixàs ed è considerato uno degli Exùs più potenti dalla tradizione. Affonda il suo mistero in Africa, nelle regioni di Ketu, nell’odierna area nigeriana. Il suo nome traduce l’azione di Exù come protettore, come vero e proprio consigliere e alleato su questo piano terreno. Immaginate di avere dalla vostra parte un ricco ed elegante signore, pieno di esperienza, con i modi e le maniere un po’ retrò del secolo passato, il fare da cavaliere e la favella da politicante, donnaiolo e sensibile al fascino femminile. Si invoca Marabò anche nei rituali… Continua a leggere »

Naipes, le carte spagnole

L’origine delle carte da gioco è ignota. Si dice che nacquero in Cina, intorno al decimo secolo, poco dopo l’invenzione della carta. Le antiche cinesi “carte moneta” avevano tre “semi”: Jian o Qian (monete), Tiao (stringhe di monete, dove il nome stringa implica il foro che le monete cinesi hanno per poterle appendere e impilare su una corda), Wan (diecimila), e a questi si aggiungevano altre tre carte singole Qian Wan (Migliaia di Diecimila), Hong Hua (Fiore Rosso) e Bai Hua (Fiore Bianco). Queste erano rappresentate da ideogrammi con numerali da 2 a 9 sui tre semi. Questo porta a pensare che le prime carte fossero state in realtà denaro reale e che fossero contemporaneamente lo strumento di gioco e… Continua a leggere »

L’Anima Sola: la magia dell’amore

In magia sono molte le pratiche spirituali devolute a far tornare una persona che si sia allontanata. Nella tradizione spirituale sudamericana ci si rivolge spesso all’Anima Sola. L’Anima Sola è generalmente lo spirito di una persona che in vita seguì la virtù e la carità, ma che un’amore sfortunato condusse alla disperazione, portandola in un cammino di sofferenza e di peccato culminante con la sua morte tragica per mano di se stessa. Le Anime Sole sono  dunque, generalmente, spiriti di suicidi, spesso madri che uccisero il proprio figlio. Anime di persone che presero comunque consapevolezza del loro folle gesto nell’attimo del trapasso e chiesero perdono alla Divina Misericordia e che ora versano nel Purgatorio, in attesa del loro riscatto, che… Continua a leggere »

La Garde Voodoo

La tradizione popolare insegna che, più spesso di quanto non si creda, invidie, malocchio ed attacchi magici possano danneggiare l’esistenza di una persona. La tradizione esoterica Voodoo mette a disposizione diversi strumenti di difesa. Uno dei più noti è la Garde. Il termine garde significa guardia. La garde consiste in una particolare orazione impressa su pergamena che reca incisi potenti sigilli (vevès): sulla sinistra il simbolo dei tre tamburi sacri a identificare il ritmo della vita, in alto i simboli dei loa attivi (Legba e Ogun, in basso dei loa spirituali (Aizan e Marassa) e sulla destra Damballah e gli spiriti della creazione. La Garde Voodoo va tenuta appesa dietro alla porta di casa o di fronte ad essa, anche… Continua a leggere »

LA TAVOLA OUIJA

Da sempre l’uomo ha cercato un filo di contatto con il mondo degli spiriti. Nel corso dei secoli profeti, visionari, sacerdoti, maghi, scienziati e stregoni hanno vantato, chi in un modo, chi in un altro, di poter avere accesso a dimensioni aliene, misteriose. Nell’era dei fax e dei computer può sembrare apparentemente strano che si creda a queste cose, ma non è così… esistono infatti misteri che nessun computer e nessun cervello elettronico potrà mai decodificare e di fronte a certe manifestazioni persino la scienza tace o, se parla, lo fa ora descrivendo ora banalizzando il fenomeno, quasi per esorcizzarlo. La parola Oui – ja significa Si in due lingue, francese e tedesco, in riferimento alle caselle riprodotte sulla tavoletta,… Continua a leggere »

IL PENDOLO E LA RADIESTESIA

La Radiestesia è una disciplina che intende di captare energie vibra-zionali oltre il limite dei cinque sensi umani e di dare risposte at-traverso strumenti particolari (pendolino, biotensor…). Le origini vanno ricercate nell’antica “scienza” della rabdomanzia. La rabdomanzia è una pratica che consiste nel localizzare oggetti nasco-sti sotto terra servendosi di una verga o di una bacchetta biforcuta. Ha origini molto antiche ed è ancora praticata, anche se ne negli ul-timi anni pare caduta in disuso. In origine la rabdomanzia aveva fina-lità divinatorie: determinare il volere degli Dei, predire il futuro o statuire la colpevolezza del condannato in un processo. La rabdomanzia come praticata oggi nasce nella Germania del XV secolo quando era im-piegata soprattutto per trovare metalli e fonti di… Continua a leggere »

La Salvia Bianca

Tutti noi abbiamo familiarità con la salvia, sia a livello di cucina che a livello di medicina naturale. La salvia comune, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure. La pianta è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà a livello di salute, ciò che spiega il suo nome, proveniente da “salvus” che significa appunto “sano”. Gli antichi Galli ritenevano che la salvia avesse la capacità di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da “deterrente” contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano… Continua a leggere »