OXOSSI, IL GRANDE CACCIATORE


Oxossi
, che abbiamo già incontrato in alcune leggende, è l’Orixá della caccia, il Grande Spirito delle foreste e delle bestie feroci. Il “Signore della Mata”, con Ogum ed il potente Elegbará, forma la triade delle divinità guerriere del pantheon Yoruba. In Brasile é raffigurato come un guerriero indio armato d’arco e di frecce, adorno di penne e di ricchissimi e colorati capacetes.[1]Il cacciatore Oxossi é istinto, introspezione, strategia, ma anche abbondanza e sazietà. Nella vita quotidiana il suo axè si realizza nell’alimentazione, in tutto ciò che mangiamo, Lui è il nostro pane quotidiano. La caccia, infatti, altro non era, che l’unico sistema dei nostri antenati per procacciarsi il cibo. In quest’era di supermarket, l’antico Santo africano veglia su carboidrati, grassi, vitamine, calorie e proteine. Rivolgendosi a Lui non mancherà mai cibo sulle nostre tavole. Poiché cacciatore, Oxossi ha la capacità d’attaccare al momento giusto e con il minimo sforzo fisico, senza però la tracotanza e l’impulsività d’Ogum.

Di stirpe regale come Xangô, fu re d’Alakêto e il suo culto, ancor oggi molto vivo, si svolge nel folto della boscaglia.

In Brasile le divinità africane furono sincretizzate anche con gli Dei delle popolazioni indigene: Uiara,[2]Iurapuru Jaci,[3] Aimorè[4], etc. Questo fatto generò una credenza nuova all’interno della religione e diede vita al “Culto do Caboclo”[5] del quale Oxossi è la suprema divinità. I Caboclos sono gli spiriti degli Indio defunti che divennero divinità: venerate nella foresta, queste Entità fanno capo sempre alla divinità africana Oxossi. Il Culto do Caboclo non è separato dalla struttura afro-brasiliana, ma è perfettamente integrato nella stessa.

S’invoca il soccorso del Grande Spirito della foresta in tutte le questioni che richiedono una particolare strategia e intelligenza: utilissimo nella sollecita eliminazione di molti problemi, s’invoca nei lavori di cura o di guarigione. Non solo, il potente Axè del Signore delle foreste Oxossi è indicato per dimagrire oppure ingrassare: é quindi adatto per problemi d’anoressia o abulia; inoltre controlla il metabolismo e l’alimentazione.

Giornalisti, studenti e di tutti coloro che praticano meditazione trascendentale, spiritismo; s’interessano alle medicine alternative o alle pratiche spirituali, possono tranquillamente chiedere il soccorso del Santo e della sua numerosa falange di caboclos, per ottenere in breve tempo soddisfazione e veder realizzate le loro attese.

Il Santo cattolico che nel sincretismo nasconde Oxossiè San Sebastiano, sicuramente per le numerose frecce che ferirono il corpo del martire cristiano. La sua collana rituale è composta di perline verdi.



[1] Elmi

[2]Dea madre delle acque.

[3]Dea della luna.

[4]Spirito delle foreste.

[5]Se ne parlerà dettagliatamente più innanzi.

[6]Solo Ibualama fa eccezione pretendendo, talvolta, anche un goccetto di dendê nel suo amalá.


Oferendas

Giorno della settimana: giovedì

Numero rituale: 4

Curiador: vino rosso

Colore: verde

Fiore: di campo

Frutto: bananinha do mato, cocco

Piatto: di coccio

Olio: d’oliva[1]

Amalás: granoturco giallo, miele, cocco, cacciagione

Condimenti: sale cipolla

Omaggio: sigaro e fiammiferi

Orikì: Okê


[1]Solo Ibualama fa eccezione pretendendo, talvolta, anche un goccetto di dendê nel suo amalá.