{"id":438,"date":"2011-09-06T17:38:54","date_gmt":"2011-09-06T15:38:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wordpress\/?p=438"},"modified":"2020-01-29T15:08:27","modified_gmt":"2020-01-29T14:08:27","slug":"triora-il-paese-delle-streghe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/","title":{"rendered":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17648\" src=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg 300w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-330x219.jpg 330w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-24x16.jpg 24w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-36x24.jpg 36w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-48x32.jpg 48w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma il ricordo del borgo dell\u2019alta valle Argentina quale luogo stregonesco rimane sempre vivo.<\/p>\n<p>Cominciamo a parlare dei luoghi trioresi frequentati dalle \u201cbagiue\u201d ;vi era per prima la Ca Botina,fuori dalle mura dell\u2019abitato e definita dallo stesso Ferraironi \u201corrida e deserta\u201d;\u00e8 qui che si sarebbero svolti i rituali che vedevano le streghe palleggiarsi allegramente i bambini in fasce tra gli abitati di Triora e quelli di Molini di Triora e di Andagna. Bisogna comunque sottolineare che la Ca Botina era la zona pi\u00f9 povera del paese ,quella al di fuori della cinta muraria e dunque maggiormente esposta ai pericoli;coloro che vi abitavano,donne comprese, si erano dovute abituare a condizioni di vita certamente precarie e difficili.(Gi\u00e0 qu\u00ec si intravede una spaccatura sociale presente nel borgo,tra gli strati pi\u00f9 umili e le famiglie nobili).Altre localit\u00e0 frequentate dalle bagiue erano la fontana di Campomav\u00f9e (ancora oggi rimasta fuori dall\u2019abitato,in una zona tranquilla e silenziosa) e la fontana detta della Noce,all\u2019ombra appunto di un grande albero di noci. Si crede per\u00f2 che le streghe circolassero indisturbate anche all\u2019interno del borgo e nella tradizione si asseriva che abitualmente si ritrovassero addirittura in quella via chiamata Dietro la Chiesa,a pochi passi dalla parrocchia.Numerosi sono poi i luoghi di convegno nelle vicinanze di Triora:uno per tutti \u00e8 il bellissimo LaguDegnu,remota localit\u00e0 in fondo al Cian di Vunda,dove si trova uno smeraldino lago artificiale formato dal rio Grugnardo che s\u2019immette nel torrente Argentina.<\/p>\n<p>Ma torniamo con il pensiero proprio all\u2019anno del processo,il 1587.Una grave carestia imperversava gi\u00e0 da due anni e le condizioni del popolo non erano certo delle migliori. L\u2019acuto Ferraironi riferisce che nello stesso anno anche Roma fu afflitta dalla stessa piaga che produsse migliaia di vittime;i pi\u00f9 poveri abbandonavano la citt\u00e0 per raggiungere le campagne dove morivano di stenti.Lo storiografo triorese pone l\u2019accento sul fatto che all\u2019epoca Triora,per la sua posizione remota tra i monti di Liguria,vivesse ancora in una dimensione dominata dalla superstizione e da arcaiche credenze,tagliata fuori dal fervore illuminista. Non occorse molto perch\u00e9 le voci si trasformassero in accuse e le donne che abitavano alla Ca Botina venissero additate come streghe e dunque responsabili della carestia (le accusate non erano solo le pi\u00f9 umili,ma anche quelle che vivevano in condizioni degradate,sfuggendo alle regole della comunit\u00e0).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17650\" src=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Osculum_infame.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Osculum_infame.jpg 265w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Osculum_infame-24x19.jpg 24w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Osculum_infame-36x29.jpg 36w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Osculum_infame-48x38.jpg 48w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/p>\n<p>Il podest\u00e0, in carica al tempo, era tale Stefano Carrega,forestiero come ogni podest\u00e0;fu il Parlamento locale a chiedere a quest\u2019ultimo di procedere contro le stesse.Nell\u2019ottobre del 1587 giunsero cos\u00eca Triora il sacerdoteGirolamo Del Pozzo,in veste di Vicario del Vescovo di Albenga (Il borgo ne dipendeva come curia) e un vicario dell\u2019Inquisitore di Genova.I due celebrarono una messa nella chiesa della Collegiata e durante la predica,secondo le prescrizioni,invitarono chi sapeva a denunciare i fatti.La predica ebbe i suoi tragici effetti e le accuse furono molteplici e dettagliate.<br \/>\nIl processo dunque,cos\u00ec voluto a pieni voti dal Parlamento locale (\u201cLa volont\u00e0 di questo populo \u00e8 sempre stata et \u00e8 che cotali malefiche totalmente si estirpino et su sradichino da questi paesi,e tutti in alta voce in parlamento congregati hanno con acceso animo gridato et di continuo gridano che si estirpino,et non solo hanno voluto che si spendi scudi 500 per questo fatto,ma ancora vogliono che spendisi le facolt\u00e0 loro et le campagne,prima che si manchi di questa impresa\u201d da una lettera degli Anziani del luogo al Doge di Genova),ebbe inizio.I due vicari fecero preparare della case private da adibire a carcere e si procedette all\u2019arresto di venti donne.Il Ferraironi identifica alcune delle case utilizzate e che ancora sono visibili:la casa detta del Meggia,situata in piazza San Dalmazio,ma che poggia le fondamenta nel vicolo detto Rizzetto;da questo si scorgono infatti delle finestre munite di pesanti inferiate.La stessa casa \u00e8 anche chiamata Ca\u2019 de baggiure (casa delle streghe) e Ca\u2019 di spiriti.Sarebbero proprio le inferiate a confermare la tradizione in quanto assenti in tutte le altre abitazioni.Dal processo scaturirono le prime accuse contro ben tredici donne e un fanciullo.Si procedette alla tortura e le accuse estorte durante gli interrogatori portarono in carcere altre donne.Nel popolo cominci\u00f2 a serpeggiare un certo malumore,come se il tanto invocato intervento delle autorit\u00e0 cominciasse a spaventare per la ferocia.Infatti nel 1588,e precisamente a gennaio, altre trenta donne furono incarcerate e questa volta non c\u2019era solo il coinvolgimento dei ceti pi\u00f9 umili.I tormenti non risparmiarono nessuna,come riferiscono sempre gli Anziani che parlano appunto di \u201cmatrone\u201d.<\/p>\n<p>E a questo punto intervenne proprio il Consiglio degli Anziani(di cui facevano parte elementi delle famiglie pi\u00f9 importanti e ricche del borgo,aristocratiche e non) per porre rimedio alla tragedia,visto che i primi morti gettavano ombre sul processo:la sessantenne Isotta Stella,morta agonizzante dopo le torture,e un\u2019altra donna,caduta da una finestra in seguito ad un tentativo di fuga.Alcuni uomini del consiglio si rivolsero al Parlamento locale chiedendo che il governo di Genova venisse avvertito dei fatti.La richiesta fu purtroppo respinta.Lo stesso Podest\u00e0 rifiut\u00f2 di scrivere al Doge e fu cos\u00ec che gli Anziani lo fecero in prima persona,chiedendo che il processo venisse sospeso perch\u00e9 non garantiva pi\u00f9 alcun tipo di giustizia.Gli Anziani nella loro lettera sottolinearono come le accuse nascevano dall\u2019uso indiscriminato dei tormenti e cos\u00ec riferirono sul caso di Isotta Stella :\u201d\u2026dopo essere stata tormentata pi\u00f9 volte alla corda,nonostante che fusse vecchia pi\u00f9 di anni sessanta,un giorno fra li altri quasi disperata,chiamato a s\u00e9il vicariodi mons. vescovo confess\u00f2 aver complici di quanto era sospetta,perch\u00e9 indi a presso nodrita di pane e acqua,straciata di tormenti, se ne \u00e8 morta in confessa et senza ordini di chiesa\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17653\" src=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe-300x206.jpg 300w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe-330x226.jpg 330w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe-24x16.jpg 24w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe-36x25.jpg 36w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe-48x33.jpg 48w, https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/streghe.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli Anziani non si fecero neppure scrupolo di raccontare a quale trattamento andavano incontro le poverette \u201ccon darli corda per lungo spatio e puoi fuoco alli piedi per longo spatio anchora;appresso le fanno vegliare per pi\u00f9 d\u2019hore quarantacinque incominciando dalla sera,oltre averle fatte con rupitorii pelare in tutte le parte del corpo;ne \u00e8 questo populo redatto in desperatione maxime che s\u2019intende che a quest\u2019hora vi siino pi\u00f9 di dugento persone nominate;e nel modo che sino a qui si \u00e8 fatto,prima che si finisci saranno nominate la pi\u00f9 parte del populo et forse tutta\u201d.Gli Anziani si lamentarono anche con i due vicari chiedendo di liberare le incarcerate; si sottoline\u00f2 ad esempio lo scempio fatto con una delle due donne morte che \u201csi gett\u00f2 gi\u00f9 d\u2019un barcone altissimo et rest\u00f2 stropiata;et cos\u00ec stropiata fu fatta andare alla curia minacciandola darline (di bastonarla);e tre giorni dopo se ne \u00e8 morta\u201d.Gli Anziani nella lettera al Doge accusavano apertamente i vicari e anche il rozzo Parlamento locale,prevedendo che presto dal paese sarebbero sfuggiti in molti per sottrarsi alla crudelt\u00e0 del processo.<\/p>\n<p>L\u2019acuto Ferraironi per\u00f2 sottolinea un particolare importante; il consiglio degli Anziani si mosse cos\u00ec aspramente solo quando le donne accusate furono quelle dei ceti importanti;si pu\u00f2 supporre che se il processo fosse rimasto arginato alle donne della Ca botina nessuno sarebbe intervenuto.La situazione \u00e8 molto chiara:il Parlamento \u00e8 composto da gente ignorante che davanti alla carestia non sa darsi spiegazioni razionali;cos\u00ec subentra la figura delle strega,dell\u2019emarginata e dunque facilmente incolpabile e punibile perch\u00e9 non ha mezzi per difendersi.Gli Anziani sono i primi a scorgere la perversione del processo imbandito in cui \u00e8 lo stesso inquisitore a suggerire alle accusate le colpe.I fatti proseguono:il 16 gennaio 1588 il Doge informa il vescovo di Albenga,dietro la lettera ricevuta dal consiglio degli Anziani,di fare luce sui fatti e di eventualmente procedere.Di riflesso il vescovo scrive immediatamente al proprio vicario chiedendo spiegazione dei fatti.Il 25 gennaio il vescovo di Albenga fa giungere al Doge una lettera,ricevuta quattro giorni prima,in cui Girolamo del Pozzo si discolpa e difende il proprio operato.Il Del Pozzo nella sua lettera comunque prometteva di non imbastire nuovi processi e di limitarsi ai primi per i quali era giunto a Triora. Gli stessi Anziani accettarono il compromesso e il 20 gennaio scrissero nuovamente a Genova dichiarandosi soddisfatti di questa nuova posizione.<\/p>\n<p>Dopo questo chiarimento tra il vescovo,il Doge e gli Anziani il caso sembr\u00f2 rientrare.Leggendo la lettera in cuiil vicarioDel Pozzo prende le proprie difese si rimane stupiti di come certe colpe evidenti vengano legittimate dagli Anziani,finalmente certi che la classe benestante non verr\u00e0 d\u2019ora in poi pi\u00f9 coinvolta nel processo.Il Del Pozzo cos\u00ec giustifica la morte di Isotta Stella,negando che potesse avere settant\u2019anni (nella loro lettera gli Anziani dicevano che ne aveva pi\u00f9 di sessanta),ma allo stesso tempo rivendica il diritto di averla torturata perch\u00e9 secondo le leggi anche un\u2019anziana se accusata di lesa maest\u00e0,soprattutto divina,poteva andare incontro ai supplizi.Per quanto riguarda l\u2019altra donna caduta dal balcone sostiene che non fosse fuggita per le torture alle quali non era stata neppure sottoposta,ma \u201c\u2026una notte,poco doppo che fu presa,tentata dal diavolo si procur\u00f2 la fuga con guastare una sua veste che aveva indosso e accomodarla a guida di benda,ma non essendole riuscito il disegno, casc\u00f2 subito che fu fuori dalla finestra et essendosi stropiata con pericolo di vitta, confess\u00f2 subito tutto e chiedendo misericordia a Dio sen\u2019\u00e8 poi morta ultimamente confessa et per quanto si poteva scorgere contrita\u201d.<\/p>\n<p>Particolare \u00e8 la posizione del podest\u00e0 Stefano Carrega che anch\u2019egli scrive al Doge,difendendo i processi alle streghe e dicendo che \u201cla volont\u00e0 di questo populo \u00e8 sempre statta et \u00e8 che cotali malefiche totalmente si estirpino et si sradichino da questi paesi\u201d.Della stessa Isotta Stella dice che \u201cgridando ad alta voce tutto il giorno il diavolo,et domandandolo in suo ajuto se ne \u00e8 morta in prigione in confessa et senza sacramento della chiesa\u201d. Lo stesso sostiene che fu torturata ,ma che la donna,aiutata dalle sue arti magiche, sopportava il supplizio arrivando addirittura ad addormentarsi. Per la donna caduta dal balcone il Carrega sostiene la tesi del demonio,la stessa dell\u2019inquisitore.Il 10 e l\u201911 gennaio gli inquisitori partono da Triora,lasciano le accusate in carcere.<br \/>\nIl governo genovese non si era del tutto convinto della regolarit\u00e0 del processo a Triora e decise di interessarsene pi\u00f9 da vicino ,visto che riguardava cittadini della repubblica.Con quella partenza lo stesso Parlamento, che fino a quel momento aveva sostenuto il processo,vide che c\u2019era qualcosa che non andava;le donne rischiavano di rimanere in prigione per molto tempo e la questione in sospeso.Il Parlamento si rivolse anch\u2019esso a Genova,al Doge,chiedendo che intervenisse per \u201criveder li processi,che questo populo per ogni miglior modo di giustizia e con sicurezza resti purgato di tale eresia,acciocch\u00e9 siano castigate le colpevoli et liberate e non travagliate le innocenti\u201d.Essendoci di mezzo poteri molto forti la questione rimase bloccata per alcuni mesi.Gli inquisitori erano partiti probabilmente per riferire dei loro atti ai propri superiori,mentre dall\u2019altra parte il governo del Doge si contrapponeva al vescovo di Alberga chiedendo chiarezza.Le sole a rimetterci furono le donne imprigionate.Nei primi giorni di maggio giunse a Triora l\u2019Inquisitore Capo per visitare le donne in carcere e accertarsi della situazione.Tutte,eccetto una,negarono quanto avevano ammesso prima.Rimasero tutte in carcere,eccetto una ragazzina di 13 anni che fu lasciata libera.Il solo sblocco di una situazione sempre pi\u00f9 tragica e stagnante ci fu nel giugno del 1588:Genova mand\u00f2 a Triora un commissario speciale,Giulio Scribani che Luigi de Bernardi nel suo\u201dStorie di streghe\u201d (Edizioni Polaris,Sondrio) non esita a definire \u201clucido e crudele\u201d.Lo Scribani port\u00f2 con s\u00e9 una ventata di terrore in quanto giunse,come lui stesso asser\u00ec,\u201d per smorbar di quella diabolica setta questo paese che resta quasi per tal conto tutto desolato\u201d.In principio la sua permanenza a Triora sarebbe dovuta durare non pi\u00f9 di due mesi,ma sar\u00e0 lo stesso a chiederne una proroga.<\/p>\n<p>In quel periodo il Podest\u00e0 viene rimosso e sostituito da G.B.Lerice,mentre si ordina che le donne incarcerate vengano trasportate a Genova (di queste sole tre appartengono alle famiglie pi\u00f9 importanti:i Giauni,gli Stella, e i Borelli.Lo Scribani dunque disillude le aspettative generali e giunge a Triora con la volont\u00e0 di trovare nuove streghe.Come i due precedenti vicari cominci\u00f2 nuovi interrogatori, procedette a incarcerazioni e sottopose al supplizio del fuoco molte innocenti. Le accuse che egli muove alle donne sono sempre sostanzialmente tre: reato contro Dio, commercio con il demonio, omicidio di donne e bambini.<\/p>\n<p>Allo Scribani non rimane che rifare i processi e lo fa celermente,arrivando il 30 di agosto nuovamente alla condanna a morte per le quattro streghe di Bajardo.Per quanto riguardava la sorte di un\u2019altra ragazza dello stesso paese,egli in un primo tempo propose che fosse messa in convento,poi si convinse invece della pena di morte come per le altre (lettera del 31 ottobre).Il governo di Genova si oppose e assegn\u00f2 un curatore alla ragazza che nel frattempo era imprigionata da mesi.Il colpo di scena per\u00f2 arriva poco dopo,quando al Petrozzi vengono affiancati altri due giudici e tutti e tre danno incredibilmente ragione allo Scribani.Il Nulli imputa questo cambiamento repentino di parere proprio a causa dell\u2019affiancamento degli altri due giudici;probabilmente influenzato dagli altri due anche il Petrozzi si convince delle ragioni dello Scribani.I due nuovi commissari aggiunti sono:Giuseppe Torre (podest\u00e0,ma non si conosce la localit\u00e0 che amministra) e Pietro Alaria Caracciolo.Appena riunitisi i tre giudici convalidano le accuse e danno il via libera alla messa al rogo:si tratta di Peirina di Badalucco (definita dallo Scribani \u201cmalefica confessa et convinta\u201d) e di Gentile di Castelvittorio (nella cui casa,durante una perquisizione furono rinvenuti due vasi d\u2019olio diabolico). Quando dunque sembra di essere giunti alla drammatica conclusione (condanna per impiccagione e incenerimento dei resti) ecco che interviene il Padre Inquisitore di Genova che chiedendo di rispettare la sua carica fino a quel momento estromessa dal processo.<\/p>\n<p>Infatti spettava a lui e solo a lui,in quanto rappresentante dell\u2019Inquisizione di Roma,giudicare i crimini delle streghe.Avviene cos\u00ec il trasporto da Triora a Genova delle cinque accusate,che partono dal borgo nell\u2019ottobre del 1588.Viaggiarono per mare e una volta arrivate a Genova vennero messe nelle carceri governative,in quanto l\u2019Inquisizione non aveva posto sufficiente.Queste si andarono ad aggiungere alle prime tredici gi\u00e0 incarcerate e l\u00ec trasportate.Delle prime tredici non si conosce la sorte e c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che alcune fossero state rimandate gi\u00e0 a Triora in quanto ritenute innocenti.E\u2019 una fase particolare del processo,caratterizzata da un acceso attrito fra poteri istituzionali che si contrappongono.La repubblica di Genova ha il ruolo di carceriere delle innocenti e il Doge non prende una posizione specifica,ma si mantiene neutrale,relegando il compito di giudicarle ai poteri competenti.L\u2019unica cosa che fece fu quella di sollecitare la Congregazione del Santo Offizio in quanto la salute delle donne era cagionevole,considerate le condizioni in cui erano tenute.E\u2019 l\u20198 febbraio del 1589 quando il Doge scrive che \u201csi vanno consumando nonostante che da noi per quel che merita la condition loro le sia fato provedere di tutto il necessario,et che gi\u00e0 tre di loro sono morte\u201d. Le rimostranze giacciono inascoltate,e verranno ripetute ad aprile.Le seconde vengono presentate attraverso il cardinale Sauli,raccomandandosi \u201cch\u2019era ormai tempo di finire i processi contro le maliarde, e di liberare le carceri da tale impedimento\u201d.<\/p>\n<p>Il 23 aprile 1589 giunge la svolta: l\u2019 Inquisizione ordina di terminare il processo,attenendosi al principio \u201cdi conservare la vita a sudditi della Signoria\u201d.Dalla lettera si deduce che si sarebbe poi proceduto alla liberazione delle tredici incarcerate (non pi\u00f9 diciotto in quanto cinque erano morte durante la carcerazione).Infatti dalle cronache sappiamo che tre erano perite in febbraio e le altre due in aprile o maggio.Si presume dunque che le sopravvissute inviate a giugno furono rimandate libere a Triora,ma non ne abbiamo certezza.<\/p>\n<p>(il testo \u00e8 tratto da: https:\/\/www.triora.org\/index2.html)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1862],"tags":[],"class_list":["post-438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-misteri"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; - Il Crogiuolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; - Il Crogiuolo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Crogiuolo\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Il-Crogiuolo-681876418491758\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-09-06T15:38:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-01-29T14:08:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin_ilcrogiuolo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin_ilcrogiuolo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin_ilcrogiuolo\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/person\/284296603f5e8618a0d611cfe93481cc\"},\"headline\":\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot;\",\"datePublished\":\"2011-09-06T15:38:54+00:00\",\"dateModified\":\"2020-01-29T14:08:27+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\"},\"wordCount\":2746,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg\",\"articleSection\":[\"Misteri\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\",\"url\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\",\"name\":\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; - Il Crogiuolo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg\",\"datePublished\":\"2011-09-06T15:38:54+00:00\",\"dateModified\":\"2020-01-29T14:08:27+00:00\",\"description\":\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/\",\"name\":\"Il Crogiuolo\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#organization\",\"name\":\"Il Crogiuolo\",\"url\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo.png\",\"width\":200,\"height\":49,\"caption\":\"Il Crogiuolo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Il-Crogiuolo-681876418491758\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/person\/284296603f5e8618a0d611cfe93481cc\",\"name\":\"admin_ilcrogiuolo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a4a43e2558e9551c282d8bd95217534040f7020236673743d31fda4ac37216cd?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a4a43e2558e9551c282d8bd95217534040f7020236673743d31fda4ac37216cd?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin_ilcrogiuolo\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; - Il Crogiuolo","description":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; - Il Crogiuolo","og_description":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma","og_url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/","og_site_name":"Il Crogiuolo","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Il-Crogiuolo-681876418491758","article_published_time":"2011-09-06T15:38:54+00:00","article_modified_time":"2020-01-29T14:08:27+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"admin_ilcrogiuolo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin_ilcrogiuolo","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/"},"author":{"name":"admin_ilcrogiuolo","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/person\/284296603f5e8618a0d611cfe93481cc"},"headline":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot;","datePublished":"2011-09-06T15:38:54+00:00","dateModified":"2020-01-29T14:08:27+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/"},"wordCount":2746,"publisher":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg","articleSection":["Misteri"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/","url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/","name":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; - Il Crogiuolo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg","datePublished":"2011-09-06T15:38:54+00:00","dateModified":"2020-01-29T14:08:27+00:00","description":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot; Numerosi processi alle streghe ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il pi\u00f9 celebre di tutti rimane ancora oggi Triora.Secoli sono passati da allora,ma","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#primaryimage","url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TRIORA-300x200.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/blog\/triora-il-paese-delle-streghe\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"TRIORA &quot;Il paese delle streghe&quot;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#website","url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/","name":"Il Crogiuolo","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#organization","name":"Il Crogiuolo","url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo.png","contentUrl":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo.png","width":200,"height":49,"caption":"Il Crogiuolo"},"image":{"@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Il-Crogiuolo-681876418491758"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/person\/284296603f5e8618a0d611cfe93481cc","name":"admin_ilcrogiuolo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a4a43e2558e9551c282d8bd95217534040f7020236673743d31fda4ac37216cd?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a4a43e2558e9551c282d8bd95217534040f7020236673743d31fda4ac37216cd?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin_ilcrogiuolo"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=438"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18033,"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions\/18033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcrogiuolo.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}